CLAI e l’Università di Bologna

15 dicembre 2018

La sinergia tra la Cooperativa di Sasso Morelli e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari ha portato innovazione nei processi produttivi. Infatti per CLAI non conta solo il fatturato: oltre ai numeri, che la posizionano tra le realtà agroalimentari più importanti in termini di giro d’affari e occupazione, la Cooperativa di Sasso Morelli guarda all’innovazione di prodotto senza dimenticare la sue origini. È in questo contesto che si è creato il solido rapporto tra CLAI e l’Università di Bologna, in particolare la sinergia con il CIRI, il Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare, che offre a CLAI un importante confronto tecnico con i professori e la possibilità di svolgere analisi di laboratorio anche molto avanzate sui prodotti. Dall’altra parte questa partnership offre all’Università il confronto con una realtà industriale, l’applicazione sul campo delle proprie conoscenze e la possibilità di far visitare ai propri studenti un’importante industria alimentare. Sempre più di frequente infatti CLAI apre le proprie porte agli studenti di diversi corsi di laurea per visite guidate allo stabilimento produttivo di Sasso Morelli.
“Spesso la collaborazione fra CLAI e le Università ha portato alla realizzazione di alcune prove di produzione presso gli impianti di Sasso Morelli focalizzate ad approfondire aspetti ancora sconosciuti sia alle aziende produttrici che agli enti di ricerca – spiega il Professor Fausto Gardini del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari. – Dai risultati di questi test sono stati poi redatti articoli scientifici presentati e pubblicati su riviste scientifiche internazionali”.

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