Al Gruppo Mati 1909 il “Premio 100% Italiano” CLAI

9 settembre 2019

CLAI ha consegnato al Gruppo Mati 1909, azienda leader nella produzione di piante ornamentali, nella progettazione e realizzazione di giardini, nella promozione di una corretta cultura del verde e del food agrituristico toscano, il “Premio 100% Italiano”, giunto alla sua quarta edizione e patrocinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Con il “Premio 100% Italiano” la Cooperativa imolese si fa portavoce della valorizzazione del patrimonio e delle tradizioni italiane premiando una personalità o un’impresa che si è distinta per l’impegno a favore della promozione della cultura e del lavoro. CLAI perciò ha motivato la scelta ricaduta quest’anno sul “Gruppo Mati 1909” per la passione dimostrata verso l’ambiente, la valorizzazione del patrimonio culturale agricolo e per l’impegno nel recupero di persone socialmente svantaggiate attraverso il lavoro.
“Siamo onorati di ricevere questo importantissimo Premio, soprattutto perché conferito da persone che con passione e dedizione si impegnano nel lavoro agricolo. La terra è l’unico futuro che abbiamo – spiegano Andrea, Francesco e Paolo Mati, fratelli a capo del Gruppo – e ricevere un premio nelle meravigliose terre di Romagna dalla Cooperativa di lavoratori agricoli CLAI, così fortemente legati al territorio e ai suoi valori, è quanto di meglio noi potevamo desiderare”.
Premiati con la targa dalla Sindaco di Imola, Manuela Sangiorgi, hanno ricevuto dal Presidente CLAI Giovanni Bettini anche una targa in maiolica tradizionale, realizzata dalla Coop. Ceramica d’Imola, della B.V. del Piratello, come memoria di una comune tradizione, di un legame strettissimo con il territorio e dal patto intergenerazionale, fondamenti di entrambe le imprese.
Mati 1909 festeggia nel 2019 i suoi 110 anni di storia e lo fa sotto la conduzione della quarta generazione. Francesco Mati è presidente del Distretto Vivaistico Pistoiese, una realtà che, con oltre mille aziende, dà occupazione a circa 5.000 addetti ed è inoltre consulente del Ministero dell’Agricoltura; Paolo Mati è il responsabile del Ristorante agrituristico Toscana Fair, location aperta a molte iniziative legate al mondo del food e della formazione ed infine Andrea Mati, architetto paesaggista, che ha progettato e curato la realizzazione di giardini di alto livello per clienti privati e committenze quali Ferragamo, Sting, Antinori. 20 anni fa ha dato vita alla Cooperativa Sociale Giardineria Italiana per offrire giardinieri competenti nella cura e nella manutenzione di qualità di aree verdi e si è aperto al sociale permettendo il recupero di persone socialmente svantaggiate attraverso l’attività lavorativa. Nel 2008, in collaborazione con Luigi Paccosi, Andrea Mati ha fondato la Cooperativa Puccini Conversini per il recupero e il reinserimento sociale di categorie protette attraverso il lavoro di addetto vivaio e giardiniere. Oggi il desiderio di aiutare gli altri ha portato Andrea Mati a sviluppare un ulteriore ramo di azienda per la progettazione e la realizzazione di giardini terapeutici a beneficio di utenze fragili.